I will be the answer

At the end of the line.

Sometimes it lasts in love, but sometimes it hurts instead..

Come ogni mattina aspettavo che lui passasse a prendermi con la sua macchina stramba, in effetti rispecchiava molto il suo stile di vita e il suo modo di essere, quel modo che mi aveva tanto colpita fino a farmene innamorare.
Era rozzo ma semplice, non badava al mio giudizio o a quello altrui, amava i cavalli e non voleva mai essere in primo piano, anzi. Faceva di tutto per spacciarsi come cavallo da traino e non come purosangue da corsa […]
Casa mia era una zona isolata, ricordo che era luglio inoltrato e aveva appena smesso di piovere. Come ogni mattina di lì a quella parte mi svegliavo con il sorriso sulle labbra, di buon ora e con la frenesia di prendermi cura di tutti quei cavalli e di passare poi alle mie lezioni di equitazione. Ancora ricordo la prima comparsa in quel ranch.. Salutai tutti, esclamai che avevo voglia di imparare e di aiutare senza chiedere in cambio neanche uno spicciolo, presi la pala ed autonomamente cominciai a spalare letame. E lo feci per qualche mese.. Ma io non spalavo solo letame, io OSSERVAVO. Osservavo i ragazzi della mia età che prendevano lezioni o facevano già competizioni, osservavo il modo in cui salivano in sella, il modo in cui si ponevano col proprio destriero, diagonali, mediane in arena e tante altre cose. […]
L’asfalto era bagnato, ed io riuscivo a sentire l’ odore dell’ erba fresca di primo mattino e le gazze ladre che mi tagliavano la strada, sfiorando quasi l’asfalto. Da lontano intravidi un gruppo indefinito di volatili bianchi, che successivamente si rivelarono essere delle colombe. Avevano le code aperte e stranamente non volavano, forse perchè avevano le piume bagnate. Mi avvicinai e ne presi una, portandola al petto. Erano mansuete e il loro piumaggio candido; probabilmente erano state tutto il tempo sotto l’acquazzone precedente.
La mia mente venne fermata dal suono di un clacson, lui era giunto proprio alle mie spalle mentre ero distratta da quelle splendide creature.

- Ma che fai ? -

Non risposi, ma mi limitai ad entrare in macchina tutta gasata.

- .. guardala ! Non è bellissima ?! -

Il suo sguardo si posó su di me. I suoi occhi scuri mi scrutavano, li sentivo addosso come un qualcosa di tangibile, li sentivo trapanare la mia testa per entrarvici dentro e insinuarsi in ogni mio caotico pensiero.

- Sì, è bellissima. -

In quel momento alzai lo sguardo e notai, sul suo volto scuro quasi quanto il mio e la sua barba incolta, un accenno di sorriso. Non aveva mai sorriso in quel modo ed io, avrei giurato d’esser arrossita, nonostante la mia carnagione scura. A volte avrei voluto anch’ io sapere cosa gli frullava nella testa, eravamo tanto simili. E io lo rispettavo nella sua totale essenza, rispettavo ció che era e, Dio, mai avrei osato cambiare o rendere impuro un carattere così bello, così selvaggio. Cominciai ad amare, ad amarlo, in cuor mio ero terrorizzata dal fatto che avrei potuto poter perdere una cosa cosí preziosa, pura, da un momento all’ altro. Quella giornata, quell’ attimo, io sono stata VIVA, riuscivo a SENTIRMI, riuscivo a VEDERMI.

Nonostante le dicerie, quando si sta morendo, è prima ció che chiamano anima a spegnersi, poi il corpo. Ma com’è che io tutt’ oggi sono ancora in piedi ? È solo un corpo, solo un vuoto corpo..

~Tanya

" L’idea perfetta non esiste;
Dobbiamo crederci e provarci,
Affidarci anche al caso. E il caso spesso è un buon socio. “

" L’idea perfetta non esiste;
Dobbiamo crederci e provarci,
Affidarci anche al caso. E il caso spesso è un buon socio. “

L’estranea.

Rintocchi, cadenze ritmiche.
Il battito accellerato di un cuore: il tuo.
Mi sanguina,
L’orecchio sanguina
A questi ritmi gitani.
Lascia che ti mostri,
Sono una fiamma,
Non toccarmi
Brucio,
Divampo,
E mi dissolvo.
Questione di ore, minuti.
Rintocchi, cadenze ritmiche.
Non ti sento, cuore mio.
Sono viva ?
Sono ghiaccio che scorre nelle vene
Gelido,
Sovrano,
E spodestato.
Un velo sul grembo
Voltati e non guardarmi
Così;
Non sono vera,
Non sono vera.
Estraneo miscuglio,
Gioia e dolore,
Mente e cuore,
Eterna appassionata di un qualcosa che loro
S’ostinano a chiamare
Amore.

Ti trattengo e non stringo

Ti trattengo e non stringo,

Ti salvo e ti annego,

La prosa della mia mente

La poesia pendente da labbra sanguinanti,

Conati d’amore sul mio ventre scuro.

Sei rimasto nei miei occhi

Non vai più via

La mia schiena è livida di te

Profumi strazianti aumentano il desiderio,

Effimero piacere.

Ti assaporo ancora una volta

Un soffio

Tutto è vago

Un duello costante con la follia

E mi piego da un lato

E la schivo.

Dimmi qual’è il prezzo di una carezza

Dio delle certezze, 

Sono ancora qui.

Afona.

Stanca.

Parlo ai diavoli nei miei incubi,

Tentata dalle mie stesse passioni.

Mi tiro indietro, rido

Un sorriso raccapricciante.

La malizia sul seno,

Lacrimo lussuria.

Ti trattengo e non stringo,

Ti salvo e ti annego,

Eppur sei rimasto nei miei occhi.

~ Sono volpe morente

Sono Volpe morente
- sul ciglio di una strada,
Attraversata di corsa,
pronta ad esalare l’ultimo respiro.

Di me vedi solo un corpo straziato
Da mille inganni
Ingannevoli, Amore.

Mi vedi qui a terra
Immobile,
Fradicia di un’incessante pioggia
-Acida.
Cadono gocce
Cadono lacrime
Brucio,
Immobile.

Di me vedi solo una Volpe avventata
Caduta in una delle tue trappole, Follia.

Cala la nebbia su di noi
Sento i tuoi passi
Uno
Dopo l’altro.
Ti avvicini.
Mi guardi.

« Un applauso per questa bellissima Volpe avventata. Si credeva tanto furba ma io l’ho catturata. »

Tanto affascinante
Quanto stolto,
Sei.
E allora non respiro.
Cala la nebbia,
E di te non vedo altro che la tua schiena
Lontana,
Sempre più lontana.

« Bravo, Mi hai presa, ma non mi sono arresa. Hai visto il mio corpo straziato, ma non la mia anima.
-Chi è ora avventato ? »

L’essenziale è invisibile agli occhi…
E tu sei solo uno dei tanti ciechi.

~ Sherazar

Hope.

Che bello il mare.
E’ come se agisse direttamente sul tuo subconscio. Il rumore perpetuo delle onde che s’ infrangono contro gli scogli o sul bagnasciuga. Che ne può sapere di quanto sia profonda un’anima, lei ?
Chi ha mai provato a gettare lo sguardo oltre l’ orizzonte ? E le nuvole ?
Ho sentito il battito del cuore di un cavallo che, nonostante avesse perso la libertà, continuava ancora a credere che un giorno avrebbe potuto spezzare le catene della sua prigionia.

La speranza è sempre l’ ultima a morire.

Sherazar ©

Distrugge, devasta.
Porta via tutto ciò che incontra,
Perchè noi siamo,
siamo il nulla.

Can’t fight the strenght of the nature.

Distrugge, devasta.

Porta via tutto ciò che incontra,

Perchè noi siamo,

siamo il nulla.

Can’t fight the strenght of the nature.