I will be the answer

At the end of the line.

A volte vorrei avere un trapano, per permettere a questo fiume di pensieri di uscire fuori dalla mia testa, per poi potermi finalmente riposare.
A volte l’ unico grande problema è quello di sentirsi stanchi.
E allora perché non fermarsi per un po’ ?
La cosa che davvero conta e sapersi poi rialzare e finire ciò che si è cominciato.
Con lo stesso identico coraggio con cui si è osato iniziare.

—~ Sherazar

" Tanto le cose che devono accadere accadono.
Anche se non insisti, non le cerchi.
Sono loro che prima o poi vengono a cercarti. “

" Tanto le cose che devono accadere accadono.
Anche se non insisti, non le cerchi.
Sono loro che prima o poi vengono a cercarti. “

Gli amori impossibili non finiscono mai.
Sono quelli che durano per sempre.

—F. Ozpetek

Ma dove corri ?
Non sarai mica stanco ?
Siediti e ammira.
Non è tutto scontato ció che osservi.

Del male non potrei fartene.
Non dovrai attenderLo
L’Amore non esiste, l’hai detto tu.
T’incupisci, getto sale sulle tue ferite
Sono perfidia.
Brucia,
Quel fuoco nel camino
ove io danzeró dinanzi a te
Nuda,
Ritmi gitani rallegrano i tuoi occhi,
desiderio.

Ma dove corri ?
Non sarai mica perso ?
Siediti, non riflettere.
Non sono scontati i battiti del tuo cuore.
Il terrore pervade la tua mente
Io vi entro e sbatto la porta
Prepotente
Mi aggrappo,
Ti graffio,
sanguini.
LASCIAMI.
Sono quel segno, sono quel sogno.
Finto o reale, vivrai.
Vivimi senza limiti,
Puó portarci via in qualsiasi momento
Signora, non ancora, siamo Vivi.

La lodo affinchè non mi avvolga
Ho tanto qui, prendilo pure,
Non faccio promesse io.
E se fossero le nuvole schiacciate dal cielo ?
Prospettive grottesche
Sorridimi ma non toccarmi.

Sorridimi e scoppiami nel petto.

~ Tanya.

Mi sento una pallina da Ping Pong.
Fortuna che esiste il bianco.
Parlo del vino.

—#Unamentecaotica

Anonymous asked: Perchè scrivi sempre cose così tristi ? Ti è capitato qualcosa in passato ?

Sì, ma non mi va di parlarne.

tumblrbot asked: QUAL E' IL TUO OGGETTO INANIMATO PREFERITO?

La penna.

Echoes from the past.

E così mi graffi,
Sbadigli e la porta si inarca
Un varco nel tempo
Volti sfigurati tremano senza maschere,
Chiudo gli occhi e mi volto
Il guardo fugge oltre
la finestra
I girasoli son spuntati alti
Sento ancora quell’ odore di fieno,
L’ angoscia trapelare dal pavimento
È freddo.
È tutto freddo.
Mani sprezzanti stagliate contro le mie labbra,
Soffio.
E il peso dell’ essere,
Prigioniera di me stessa
Sono donna e non cedo,

E il peso della veggenza
Ti sogno, ti trascino e sconfino
Sono donna e non vedo,

La disinvoltura dei miei occhi,
Il calore di un abbraccio,
Sono donna e non sento

Bussi a quella porta
Entri prepotente
Sono donna e non parlo

Mi mordo un labbro
Sanguino veleno
Si sposta la prospettiva
E allora mi desidero,
E allora fremo.
Le campane segnano quel rintocco
La speranza mi pervade
Ritorno in me, riconosco la luce
Che mi guida al mio essere.

Sotto il mio corpo ombre che tentano di sedurmi,
intanto tutti cercano un qualcosa
Senza attendere il loro Dio.

Tanya